Marito vs mamma

Marito vs mamma

Ci sono poche occasioni in cui Carlo non cucina. E anche in quelle, non riesce mai a starsene completamente fermo e rilassato. Succede ad esempio che quando andiamo a trovare i miei in Romagna, come è stato per questi giorni di Pasqua, mia mamma ovviamente pensa a tutto. Da buona romagnola è appassionata e bravissima a cucinare: tagliatelle al ragù, strozzapreti, passatelli e l’immancabile piadina. Cose semplici, tradizionali, ma tutte fantastiche.

Insomma è un po’ la regina della casa e dei fornelli….fino a quando Carlo non le si palesa da dietro le spalle e inizia a controllare tutto quello che fa. Osserva quanto sale mette, quanto spessa è la pasta, persino con quale tipo di coltello affetta quella verdura o quell’altro ingrediente. Mia mamma inizialmente fa l’indifferente e ostenta serenità, fino al momento in cui, sempre col fiato sul collo, inizia la raffica di domande: “Perché hai fatto così?”, “Da dove viene questo pomodoro?”, “A quale temperatura l’hai cotto?”. Ecco, alla quarta domanda inizia a spazientirsi fino al momento fatidico in cui lui dice: “Comunque Daniela io avrei fatto così”

A questo punto mia mamma, che non te le manda a dire (del resto è un Ariete, non fatela troppo incazzare), inizia a impugnare il matterello e a seguirlo per tutta la casa, urlandogli che dalla sua cucina deve stare alla larga.
E questa scenetta si ripete ormai tutte le volte che siamo dai miei, tanto che ormai è diventato un appuntamento irrinunciabile. E molto divertente. Una volta a tavola si ride e ci si rilassa ed è ovviamente tutto buonissimo.

Ecco…in caso vi venga ancora la curiosità o la tentazione di chiedermi perché io a casa non cucino, ricordatevi questo post e immaginatevi che non ce l’ho solo a Natale o Pasqua, ma tutti i santi giorni.

10 Commenti

  1. Quando ho visto questa foto ho riso per ore… sembra di sentire Cracco urlare in veneto! Meraviglioso! :)

  2. Questa foto dice tutto e molto di più!

    Chef Cracco però, sa che la cucina è amore e l’amore di una mamma per i figli ed i nipoti va oltre alla tecnica, lo studio e la conoscenza degli Chef!
    I piatti delle mamme sono un’altra cosa…
    Secondo me è tutta una finta, sa benissimo che è una battaglia persa …
    Grazie per queste condivisioni.
    😉

  3. Troppo bella questa foto!

  4. Ciao Rosa, ma a casa vostra chi cucina se Carlo lavora quasi costantemente? :)
    Saluti!

    Lorenzo

  5. Bellissimo vedere mr. Cracco nella sua “quotidianità” casalinga anche se è della suocera…..

  6. ……spettacolo mi sono immaginata la scena di Cracco inseguito dalla suocera!!!

  7. Ho una amica che si definisce “cuciniera” (in realtà è la bravissima cuoca del suo ristorante) sprizza simpatia, ma io a casa mia non la invito…e come me fanno tante altre persone… Lei lo dice sempre “mai un invito, hanno tutti paura di essere giudicati” quindi Lode alla tua mamma che se ne frega e insegue tuo marito col matterello

  8. Pochi minuti fa Stavo guardando una puntata Giorgione (pre-dieta)sul Gambero Rosso e con mia moglie parlavamo di quanto sia simpatico ma quanto la sua cucina sia un filo pesante,poi per una strana associazione di idee in una frazione di secondo sono arrivato a pensare a quando Cracco disse (anni fa )che in casa sua cucina e io pensai..e ci credo ! Sua moglie si rifiuterà!!! Con uno così io non gli cucinare nemmeno un tost!! Allora mi giro verso mia moglie e le dico chissà come sarebbe una serata a casa Cracco con Giorgione che cucina….siamo morti dal ridere!! Poi Debora (sempre mia moglie mi fa…sai che c’e il blog di casa Cracco ?! Una ricerca veloce e il primo post che leggo è questo….tu e tua mamma avete tutta la mia solidarietà e il mio appoggio morale!!

    P.s.
    L’idea di invitare Giorgione a cucinare a casa vostra non la scartare! :))))

  9. Non avevo dubbi, anch’io con uno chef in casa mi godrei i suoi piatti!!!

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