Menù di Natale a Casa Cracco

Menù di Natale a Casa Cracco

E anche questo Natale, insieme al suo Menù, è passato.
Solitamente lo passiamo in Romagna oppure a Vicenza, e in quei casi cucinano le rispettive suocere (guai ad aiutarle!).

La mamma di Carlo è la vera regina della cucina, la mia è bravina, ma in ogni caso talmente coraggiosa e orgogliosa che pur di fare tutto da sola piuttosto si va a leggere di nascosto le ricette di Bruno Barbieri.


Quest’anno, invece, abbiamo deciso di invitare tutti a casa nostra a Milano.

Io, ovviamente per non fare danni, mi sono limitata ad apparecchiare la tavola e a lavare i piatti, che (non per vantarmi) ma per fare bene queste due cose qui ci vuole comunque un’arte.

Una cosa in cucina in realtà l’ho fatta: ho sbucciato la zucca, ricevendo comunque, nonostante l’umile compito, un cazziatone per aver usato il coltello sbagliato.


Ad ogni modo, il pranzo è andato benissimo.

Questo il Menù di Natale per 15 persone.


Come antipasti, salmone marinato alla curcuma, burrata, patè di carne e la mitica insalata russa (questa meriterebbe una nozione speciale perchè Carlo la fa tagliando tutta la verdura a piccoli cubetti tutti uguali ed è buonissima, magari più avanti darò la ricetta).


Come primo tortellini ombelico di venere in brodo oppure, per chi preferiva, raviolini al tartufo.


Come secondo, cappone ripieno con farcia di carne e castagne, con un contorno di broccolo fiolaro di Creazzo (il paese di Carlo) e zucca al forno condita con olio e polvere di amaretti.


Come dolce non può mai mancare il classico Panettone (quest’anno di Besuschio, adoro) e il torrone mandorlato di Cologna Veneta.


Insomma, per il Menù di Natale anche a casa nostra vince sempre la tradizione in cucina.


Per il tuorlo d’uovo marinato o gli spaghetti ricci e caffè possiamo aspettare…

 

Adesso pausa natalizia. Auguri!

21 Commenti

  1. Semplice e raffinato….

  2. Ad Acqui Terme a casa mia, la mia mamma e la mia suocera hanno preparato come ogni anno:
    – Insalata russa (con le verdure tgliate piccole tutte uguali)
    – vitello tonnato (vecchia maniera)
    – paté di tonno
    – lingua con acciughe e capperi
    – cappelletti in brodo
    – cappone bollito con bagnet alla piemontese
    – panettone
    – torta del mio compleanno (pasta di mandorle

    Evviva la tradizione

  3. Auguriiiii ☺

  4. Buon giorno a tutti,
    non capisco, perche insalata si chiama ,,russa” (penso , che dipende cosa si mette dentro)
    Sono e vivo in rep. Ceca, dove si mangia a Natale sera(24.12.) la carpa inpanata (o altro pesce) e insalata…ma di patate, tanta verdura …..e….ogni casa ha la sua ricetta. Io faccio insalata come la mia nonna, che era una cuoca meraviglia, e mio amico italiano lo mangia volentieri, perche e buonissimo, gustoso. (chiedo scusa per la scrittura)
    Vi auguro buon anno 2016.

  5. Auguriiiiii. Evviva la tradizione. ..

  6. Felice feste natalizie famiglia Cracco. ..

  7. Carlo Cracco e famiglia mi fanno venire fame anche dopo aver mangiato. …tanti auguri e aspetto di sapere che vino e spumante avere sorteggiato.

  8. A casa mia in Romagna la tradizione la fa da padrona …. Antipasti con salumi nostrani e giardiniera fatta in casa e sformato di zucca con crema al parmigiano
    A seguire i primi
    Cappelletti di carne in brodo di cappone e pasta verde
    Per secondi un arrosto di arista con mele prugne e castagne e carciofi e cardi fritti e per finire pandoro del maestro Rinaldini e zuppa inglese
    Daniela da Cesena

  9. Tortellini di Valeggio (fatti a mano) in brodo.
    Carne lessa con la pearà e lingua salmistrata con la salsa verde.
    Spinaci e piselli di Colognola come contorno.
    Pandoro di Verona con crema al mascarpone.
    Mandorlato rigorosamente di Cologna veneta.
    Spumante di uva garganega imbottigliato dal nonno.

  10. Menù classico e gustoso come deve essere per Natale!! Bello..
    il nostro Natale è stato un mix tra tradizione Romagnola e tradizione di casa mia che definirei Innozione (innovazione e tradizione). Ho tentato con successo l’uovo marinato (lasciandolo più tempo a marinare per un gusto personale) abbinato a Bottarga di Muggine e Parmigiano. La tradizione imponeva il Cappelletto e l’insalata Russa (verdure mignon); la pazzia culinaria mi ha portato ad abbinare del carpaccio di ricciola aromatizzato ai chiodi di Garofano con della composta di Corbezzolo, ottimo risultato!! Ricette della mia tradizione natalizia: il risotto capesante e liquirizia e la crema di mascarpone con pandoro grigliato.

  11. Da noi si mangia il bollito con la peara vi auguro tantissimi auguri per un anno sereno e sono molto orgogliosa che abbiate mangiato tra i dolci il mandorlato del mio paese

  12. io ho mangiato la pissa

  13. Menu di Natale tradizione Lombarda

    antipasto con tartine miste pesce /pate’

    Brodo di carne con Cappello di prete e pezzo di gallina (cipolla -carota e sedano) sale + 3 chiodi di garofano e poco pepe. Bollito per 2 ore in pentola normale.
    Salsa verde con prezzemolo tritato come una volta con mezzaluna, olio sale un poco di aceto e uno spicchio d’aglio intero lasciato per dare profumo!
    mostarda scelta a nostro piacere da banco mercato milano con prodotti artigianali del territorio lombardo di prima scelta!
    Cappelletti di carne da cuocere nel brodo da servire o asciutti o in brodo.
    Quest’anno al posto del tradizionale Panettone abbiamo scelto un “panettone al Farro” molto piu’ leggero con abbinamento una crema fatta in casa con pere e cioccolato!

  14. Mi dicono che la mia insalata russa la potrei vendere

  15. A casa mia la mia mamma ha preparato

    Ostriche belon de belon 0
    Spigola marinata al lime con pane curasao

    Gamberoni rossi e scampi crudi

    Strapazzata di uova con zafferano gamberi calamari e frutti di mare

    Polentina con frutti di mare crudo e cotti con emulsione di gocce di basilico

    Tempura di

    baccalà
    Zucchine porri e rossetti
    Carciofi e cavolfiori (secondo tradizione)
    Anelli di calamari e calamaretti penna con maionese alla senape di Digione

    Risotto scampi e spigola

    Gamberoni rossi marinati in salsa di soia e burrata di Andria

    Mousse di cioccolato bianco con coulisse di lamponi e crumble alle mandorle e ginepi

  16. Un menù semplice,gustoso e attento alle tradizioni

  17. Ah sono sempre Domenico da acqui terme, dimenticavo un antipasto spettacolare che mia zia ci fa arrivare sempre pronto da mettere in forno!
    – le “grive”
    E i
    – ripieni di verza

    chef Cracco sà di cosa parlo …

    Ancora buone feste!

  18. La zucca al forno condita con olio e polvere di amaretti la voglio provare. Ne approfitto per farle i complimenti per il blog, che ho iniziato a seguire di recente. Auguri di buon anno!

Invia commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo blog non costituisce una testata giornalistica. Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo le disponibilità e la reperibilità dei materiali. Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 2001.

Pin It on Pinterest

Share This