Quando sono loro a decidere di diventare grandi

Quando sono loro a decidere di diventare grandi

Per molti bimbi il momento di lasciare il ciuccio è un dramma. Le amiche mi avevano raccontato tutto  sulla “grande crisi da ciuccio”, ricca di isterismi, grida e pianti, fino a conati di vomito. E così stavo iniziando a preparami psicologicamente al grande salto di Pietro.

Iniziavo a studiare il piano per toglierlo pian piano, quando un pomeriggio è successo…

Pietro e Cesare stavano giocando e, non mi ricordo bene per quale motivo, Cesare si è messo a piangere. Pietro mi ha guardato, ha guardato suo fratello, ha detto semplicemente: “Io sono grande…”, ed è corso in cameretta.

Quando è tornato aveva in mano i suoi due ciucci e li ha regalati a Cesare, che con un sorriso a due denti  ha mostrato tutta la sua gioia.

Da allora Pietro non ha mai più usato il ciuccio e da allora Cesare si addormenta con quattro ciucci, i suoi: uno in bocca e uno nel lettino e quelli di Pietro stretti nelle manine.

Perché i ciucci di Pietro sono la più bella coperta di Linus, gli amuleti di protezione più forti e la cosa più rasserenante del mondo. Perché Cesare sa che c’è Pietro che lo difende ed è come se gli dicesse: “Stai tranquillo, ci sono io. Io sono grande…”.

4 Commenti

  1. È davvero commovente Rosa. Il legame tra fratelli e il senso di protezione che si crea è pazzesco <3

  2. …io non ho bambini, purtroppo, ma questo è il vero senso della mia mancanza: non poter avere queste esperienze di vita…. che ti fanno capire che stai lasciando qualcosa di importante, solido….. Grazie Rosa per aver condiviso con noi questo “regalo” di vita.

  3. Rosa, che splendido spaccato di vita quotidiana. Grazie per averlo condiviso.

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